Scritto il 30/01/2026
da Comune di Sortino

Nella serata di ieri il Sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato, ha convocato una riunione con le forze politiche e sociali del territorio per affrontare con tempestività e responsabilità l’atto criminoso verificatosi in relazione alla rapina al bancomat e per valutarne le possibili ricadute sulla comunità.
All’incontro hanno preso parte il Presidente dell’Acipas, Francesco Ramodetta, il responsabile regionale Antiracket, Mauro Magnano, il comandante facente funzioni della Polizia Municipale di Sortino, Luciano Magnano, la Presidente del Consiglio comunale Desirée Galati, le capigruppo consiliari Pia Parlato e Francesca Silluzio, la vicecapogruppo Miriam Failla, il consigliere comunale e deputato regionale Carlo Auteri, il Vicesindaco Vincenzo Bastante e gli Assessori Milena Tuccitto, Sebastiano Ranno e Luciano Gigliuto.
Nel corso della riunione è stata espressa una condivisa preoccupazione, in particolare da parte dell’Acipas, per il metodo utilizzato nella rapina, che richiama modalità riconducibili alle bombe mafiose del racket. Pur non trattandosi di un’azione finalizzata all’estorsione, si tratta di un gesto che può generare allarme sociale e che, proprio per questo, è stato immediatamente affrontato in maniera unitaria e determinata dalle istituzioni, in primis Sua Eccellenza il Prefetto Chiara Armenia e i Carabinieri di Sortino.
Al tempo stesso, è stato ribadito con forza un messaggio di rassicurazione alla cittadinanza: Sortino è una comunità sana, vigile e resiliente. La reazione della società sortinese, e in particolare dei giovani presenti nei locali che sono scesi in piazza mettendo in fuga i malviventi, dimostra coraggio, senso civico e una forte coesione sociale. Un segnale chiaro che il territorio non è disposto a subire passivamente atti di violenza o intimidazione.
Le istituzioni locali, insieme alle forze sociali e associative, continueranno a lavorare in modo coordinato per garantire sicurezza, legalità e serenità ai cittadini. Pur nella consapevolezza delle fragilità che caratterizzano la società contemporanea, è emersa la volontà condivisa di istituire un osservatorio permanente, in collaborazione con gli agenti educativi del territorio, per monitorare il contesto sociale e prevenire situazioni di disagio o rischio.
L’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno a essere presente, trasparente e vicina alla popolazione, assicurando che ogni azione sarà orientata alla tutela della comunità e al rafforzamento del senso di fiducia e sicurezza collettiva.